Ma è legale coltivare canapa?

Si coltivare Canapa Sativa in Italia è legale grazie ad una normativa Europea 

Devo chiedere permessi a qualcuno?

Non serve nessun permesso da nessuna autorità, ma siccome in Italia c’è ancora questa grande distinzione tra Canapa e Cannabis (la pianta considerata droga), è buona cosa effettuare delle dichiarazioni di semina alle forze dell’ordine limitrofe alla zona dove si è coltivato, entro due settimane dopo la semina .

A chi devo mandare le comunicazioni d’intento di coltivazione?

La comunicazione d’intento di coltivazione va mandata con RR/AA a tutte le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia Forestale, Guardia di Finanza, ecc.) più vicine al luogo dove si è seminato.

In caso di controlli cosa devo mostrare alle forze dell’ordine?

Le documentazioni più importanti da presentare alle forze dell’ordine sono le etichette dei semi certificati che vengono spedite assieme ai sacchi e le ricevute delle raccomandate firmate dai rispettivi responsabili delle forze dell’ordine. Sarà possibile da parte delle FFOO effettuare un prelievo campione delle piante.

Qual è il minimo di spazio che devo utilizzare per poter coltivare canapa?

Non esiste uno spazio minimo di coltivazione, serve comunque tener presente che essendo una pianta coltivata ed usata a livelli industriali è buona regola avere una quantità di terreno sufficiente che possa giustificare l’inizio della coltivazione di Canapa Sativa, per questo molte associazioni consigliano almeno un ettaro .

Da chi posso acquistare le sementi certificate?

Le sementi certificate possono essere acquisate tramite Associazioni presenti sul territorio nazionale, oppure contattando direttamente le aziende sementiere presenti in Europa.

Che tipo di terreno serve per la canapa?

La Canapa predilige terreni leggeri, dove possa sviluppare in profondità l’apparato radicale.
Sono ottenibili discreti risultati anche in presenza di terreni pesanti, previa un’accurata lavorazione presemina del terreno.

Che differenza c’è tra monoica e dioca?

Le varietà monoiche presentano sia il fiore maschio che il fiore femmina sulla stessa pianta, mentre le dioiche presentano il sesso su individui differenti.

Quanto costa fare un ettaro di coltivo a canapa?

La maggior parte dei costi è da attribuire ad un’accurata preparazione del letto di semina, infatti se eseguita correttamente consentirà alla coltivazione di crescere senza la necessità di particolari attenzioni.

Grandi linee si suppone una spesa minima di circa 500-600€/ha nel caso in cui si disponga di parte dei macchinari per effettuare le lavorazioni necessarie, arrivando fino al doppio della spesa facendo fare tutto in C/Terzi.

Cosa posso fare col prodotto finale?

Dalla pianta possono derivare prodotti per uso alimentare,cosmetico,zootecnico,per la bio-edilizia e per l’industria.

Quali possono essere i guadagni per un ettaro di coltivo?

Come in tutte le altre colture il guadagno è determinato dalla decisione di conferire il prodotto a terzi o di trasformarlo, risulta quindi difficile determinare a priori quale guadagno possa ottenere ogni singola azienda e realtà

Perché non posso seminare i semi ottenuti da piante i cui semi erano certificati?

Non si possono seminare i semi ottenuti dal raccolto perchè quest’utlimi potrebbero sviluppare quantità superiori di THC, superando di fatto lo 0.2% previsto dall’attuale Normativa Europea.