LA GUERRA (PER LA CANAPA) DEL 1812 STATI UNITI CONTRO GRAN BRETAGNA

-Napoleone invade la Russia-

Questo è un pezzo di storia sul quale potreste essere stati un po’ confusi quando vi fu insegnato a scuola. Potreste ben esservi chiesti: Per cosa cacchio stavano combattendo, alla fine?

Qui vi presentiamo gli eventi che portarono alla Battaglia di New Orleans, la quale, a causa della lentezza delle comunicazioni, fu accidentalmente combattuta l’8 Gennaio 1815, due settimane dopo che la Guerra del 1812 era ufficialmente finita, il 24 Dicembre 1814, con la firma del trattato di pace in Belgio.
EPOCA:

il 1700 e i primi anni del 1800

La cannabis è, come lo è stata per migliaia di anni, il più grande giro d’affari e l’industria più importante del pianeta. La sua fibra (V. Capitolo 2, sugli “Usi”) fa funzionare più o meno tutta la navigazione del mondo. L’economia mondiale utilizza, e dipende da migliaia di prodotti diversi, tutti ricavati dalla pianta della cannabis.

Dal 1740…

La Russia, grazie alla manodopera a basso costo di servi e schiavi, produce l’80% della cannabis mondiale e dei prodotti finiti di canapa, ed è di gran lunga la migliore industria manufatturiera di vele, cordame, sartiame e reti. In Russia la cannabis è la risorsa principale, più importante di pellicce, legname e ferro.

Dal 1740 al 1807

La Gran Bretagna compra oltre il 90% della canapa per la Marina dalla Russia; la Marina Britannica e le navi mercantili di tutto il mondo usano canapa Russa; ogni nave Britannica deve ricambiare dalle 50 alle 100 tonnellate di canapa ogni anno o due.
Non ci sono sostituti validi; le corde di lino, ad es., a differenza di quelle di canapa, inizierebbero a marcire in tre mesi o anche meno, per l’aria salina e gli spruzzi d’acqua.

Dal 1793 al 1799 in poi…

La nobiltà Britannica è ostile verso il nuovo governo Francese, soprattutto perchè gli Inglesi hanno paura che la Rivoluzione Francese (1789-93) possa espandersi e sfociare in una invasione dei communards Francesi in Inghilterra e nella conseguente caduta dell’Impero; e, sicuramente, anche delle teste dei nobili.

Dal 1803 al 1814

La Marina Britannica impone l’embargo navale alla Francia di Napoleone, compresi gli alleati di Bonaparte sul Continente; lo fa chiudendo il Canale Inglese e quello Atlantico (Baia di Biscaglia) con la sua flotta; nondimeno, gli Inglesi controllano l’accesso da e verso il Mediterraneo e l’Atlantico, in virtù del loro controllo sullo Stretto di Gibilterra (V.mappe).

Dal 1798 al 1812

Gli implumi Stati Uniti sono ufficialmente “neutrali” nella guerra tra la Francia e la Gran Bretagna. Gli USA iniziano anche a risolvere i loro problemi di politica estera inviando la loro marina (1801-1805) nel Mediterraneo, per impedire ai pirati di Tripoli di far pagare la tangente ai commercianti Yankees in quelle acque. (…)

1803

Napoleone, avendo bisogno di soldi per muovere guerra alla Gran Bretagna e ottenere il controllo del continente Europeo, svende agli USA il Territorio della Lousiana per $15 milioni, circa 2.5 centesimi di dollaro per acro. Questa area è circa un terzo di quello che sono ora i 48 stati contingui.

Dal 1803 in poi…

L’acquisto della Louisiana ispira in qualche Americano, per lo più della costa Ovest, sogni di “Destino Manifesto.”*Ossia, che gli USA si devono estendere agli estremi limiti del Nord America: dalla cima del Canada al fondo del Messico, e dall’Atlantico al Pacifico (V. mappa pag. 81).

*Manifest Destiny, espressione coniata dal giornalista John O’Sullivan nel 1845 per descrivere questa tendenza degli Americani all’espansione negli stati insediati da “stranieri” – fonte www.ushistory.org, N.d.t.

Dal 1803 al 1807

La Gran Bretagna continua a comprare il 90% della sua canapa dalla Russia.

1807

Napoleone e lo Zar Alessandro di Russia firmano il Trattato di Tilset, che mette fine a tutti i commerci legali della Russia con la Gran Bretagna, con i suoi alleati, e la marina di qualsiasi nazione neutrale che possa fare da intermediaria per la G.B. in Russia.
Il trattato stabilisce anche una zona-tampone, il Ducato di Varsavia (nella Polonia Centro-Orientale) tra gli alleati Napoleonici e la Russia. La strategia di Napoleone – e il più importante obbiettivo del trattato – è di impedire che la canapa Russa raggiunga l’Inghilterra, portando alla distruzione della marina Britannica costringendola a cannibalizzare vele e armi dalle altre navi; e Napoleone crede che alla fine, senza canapa russa per la sua grande Marina, la Gran Bretagna sarà costretta a togliere l’embargo dalla Francia e dal Continente.

Dal 1807 al 1809

Gli Stati Uniti sono considerati un Paese neutrale da Napoleone, fintanto che le loro navi non commerciano con o per la Gran Bretagna, e gli USA considerano loro stessi neutrali nella guerra tra Francia e G.B. In ogni caso , il Congresso promuove il Patto di Non-Importazione del 1806: gli articoli Inglesi che sono prodotti negli USA, ma che possono essere prodotti altrove, vengono proibiti. Il Congesso promuove anche l’atto di Embargo del 1807 con il quale: le navi Americane non possono esportare o importare prodotti da o verso l’Europa. Queste leggi danneggiano l’America più dell’Europa; molti mercanti Yankees le ignorano.

Dal 1807 al 1814

Dopo che il Trattato di Tilset ha tagliato fuori la Russia da ogni commercio, la Gran Bretagna decide che non esistono paesi o rotte mercantili navigabili neutrali. Pertanto, ogni nave che commerci con il “Sistema Continentale” degli alleati di Napoleone è nemica e soggetta all’embargo. Con questo pretesto, la G.B. confisca navi e carghi Americani e rimanda gli equipaggi negli USA a spese degli armatori. La Gran Bretagna “forza”* qualche marinaio Americano, arruolandolo nella Marina e dichiarando che quelli forzati sono soltanto i marinai di cittadinanza Inglese, e quelli Americani le cui compagnie si rifiutano di pagare le loro spese per il rimpatrio.
*To impress, che in Italiano corrisponde a “imprimere” o”impressionare”, è un verbo Inglese che indica specificamente lo “spingere o forzare al servizio pubblico come marinaio” o “in un corpo militare” (dictionary.reference.com) o “prendere (qualcuno) contro la sua volontà per un servizio compulsivo, specialmente a bordo di una nave” (ardictionary.com) — qui tradotto come “forzare” e “forzato”, N.d.t.

Dal 1807 al 1810

Segretamente, gli Inglesi propongono ai mercanti Americani catturati un “affare” (ovvero, un ricatto) quando essi “supervisionano” – abbordano e confiscano- una nave Americana e la ormeggiano in un porto Inglese.
L’affare: perdere la nave e tutto il carico, o andare in Russia e comprare in segreto canapa per la Gran Bretagna, che pagherà in anticipo gli Americani in oro, e ne darà altrettanto al ricevimento della merce. Nel contempo, agli Americani sarebbe permesso di trasportare le loro merci (rum, zucchero, spezie, cotone, caffè, tabacco) e barattarle con la canapa – un doppio profitto per loro.

Dal 1808 al 1810

I nostri astuti mercanti Yankee,di fronte alla scelta tra forzare il blocco navale – rischiando la confisca di carico ed equipaggio – e agire come agenti segreti (illegali) per gli Inglesi, in sicurezza e con un profitto garantito, scelgono per lo più la seconda opzione. John Quincy Adams (poi divenuto Presidente), che è Console Americano a S. Pietroburgo nel 1809 scrive:

“In un periodo di due settimane, almeno 600 clippers battenti bandiera Americana sono attraccati a Kronstadt” (il porto di S.Pietroburgo, una volta chiamata Leningrado nella ex-USSR) caricando principalmente canapa per la G.B. (illegalmente) e per l’America, dove è sempre grande la richiesta di canapa di qualità. (Bemis,John Q. Adams and the American Foreign Police, New York, NY, Alfred A Knopf, 1949.)

Nel 1809 viene promosso negli USA l’atto che ripristina il commercio legale con tutta l’Europa, tranne Gran Bretagna e Francia. Viene presto sostituito dal Macon Bill che ripristina tutti i commerci.

Dal 1808 al 1810

Napoleone esige che lo Zar Alessandro interrompa tutti i commerci con i mercanti degli USA a causa del loro coinvolgimento nei traffici illegali di canapa per conto degli Inglesi. Napoleone vuole che lo Zar accetti la presenza di agenti e truppe Francesi a Kronstadt per assicurarsi che lui e le sue autorità portuali si attengano al trattato.

Dal 1808 al 1810

Lo Zar dice “Nyet!” malgrado il suo trattato con la Francia, e “chiude un occhio” sui commerci illegali con gli Americani, probabilmente perchè ha bisogno dei beni, popolari e proficui, che gli Americani procurano a lui e ai nobili Russi – così come dell’oro che gli arriva dalle vendite (illegali) di canapa per la Gran Bretagna.

1809

Gli alleati di Napoleone invadono il Ducato di Varsavia.

1810

Napoleone ordina allo Zar di cessare i commerci con gli Americani! Lo Zar risponde chiamando fuori la Russia da quella parte del trattato di Tilset che gli vieterebbe la vendita di beni alla flotta mercantile, neutrale, degli Americani.

Dal 1810 al 1812

Napoleone, infuriato con lo Zar per avere permesso alla canapa, la linfa vitale della marina Britannica, di raggiungere l’Inghilterra, prende il suo esercito e marcia per oltre 2,000 miglia per invadere la Russia, con l’intento di punire lo Zar e impedire definitivamente che la canapa arrivi agli Inglesi.

Dal 1811 al 1812

L’ Inghilterra, mentre mantiene a pieno regime i commerci con la Russia, impedisce ancora alle navi Americane di attraccare nel resto del Continente.
La GB ha imposto l’embargo anche a tutti i mercantili USA provenienti dalla Russia sul Mar Baltico e insiste affinchè i mercanti Americani comprino segretamente altri beni strategici per loro (perlopiù nei porti del Mediterraneo) e specificamente da Napoleone e dai suoi alleati, che in questo periodo sono ben felici di vendere qualsiasi cosa per aumentare il loro capitale.

1812

Al Congresso, con i rifornimenti di canapa Russa decurtati dell’ 80%, gli USA argomentano sulla guerra. Ironicamente sono i rappresentanti degli stati dell’Ovest che chiedono la guerra, con il pretesto dei marinai Americani “forzati”. Invece i rappresentati degli Stati costieri sono contro la guerra, per il timore di un calo negli affari, anche se si tratta dei loro carichi e dei loro equipaggi, e sono i loro Stati a dichiararsi danneggiati. Non un solo senatore degli stati costieri vota per la guerra contro la Gran Bretagna, mentre più o meno tutti i senatori occidentali sono favorevoli; essi sperano di poter prendere il Canada alla G.B. e realizzare il loro sogno di “Destino Manifesto”, con l’errata convinzione che gli Inglesi siano troppo occupati nella guerra contro Napoleone per proteggere il Canada. E’ interessante notare che il Kentucky, un grande sostenitore della guerra che distrusse il commercio della canapa d’oltreoceano, stava costruendo una sua propria industria della canapa. In questo periodo, nel 1812, le navi Americane possono caricare la canapa in Russia e tornare, tre volte più velocemente ed economicamente di quanto impiegherebbe ad arrivare dal Kentucky alla East Coast via terra (almeno finchè non sarà completato il Canale di Erie, nel 1825; il che ridurrà i tempi drasticamente, fino al 90%). Gli Stati Occidentali vincono al Congresso, e il 18 Giugno 1812 gli USA sono in guerra contro la Gran Bretagna.
L’ America entra in guerra a fianco di Napoleone, che marcia su Mosca nello stesso mese del 1812. In Russia Napoleone viene presto sconfitto dal rigido inverno, da 2.000 miglia di linee di rifornimento coperte di neve e fango, e dalla sua scelta di proseguire malgrado la stagione, invece di fermarsi per l’inverno e adunarsi di nuovo per marciare su Mosca, com’era nei piani originali. I soldati di Napoleone erano dai 450.000 ai 600.000, dei quali solo 180.000 fanno ritorno.

Dal 1812 al 1814

La Gran Bretagna, dopo il successo iniziale nella guerra contro gli USA (compreso l’incendio di Washington per vendicare quello precedente degli Americani a Toronto, capitale del Canada coloniale), si ritrova le finanze assottigliate dagli embarghi, dalla guerra contro la Francia in Spagna, e contro l’America per mare. Infine accetta di firmare il trattato di pace del Dicembre 1814; il trattato concede poco a entrambe le parti. In effetti, la Gran Bretagna si impegna a non interferire mai più nelle spedizioni Americane via mare.
E gli USA si impegnano a non rivendicare alcun diritto di proprietà sul Canada per sempre (cosa che abbiamo fatto, con l’eccezione del “54-40 or Fight”*).

*Slogan del candidato democratico alla Presidenza degli USA James K.Polk, riferito alla latitudine del territorio Canadese oltre i confini dell’Oregon che egli era intenzionato a conquistare (con le armi) nel 1844, N.d.t. -” Fonte: geography.about.com

Dal 1813 al 1814

La G.B. sconfigge Napoleone in Spagna e lo confina all’ Elba, da cui egli fugge per 100 giorni.

1815

La G.B. sconfigge Napoleone a Waterloo (18 Giugno) e lo esilia sull’isola di St. Helena, al largo dell’Antartide, dove egli muore nel 1821; i suoi capelli e le sue parti intime vengono venduti al pubblico come souvenir.

Gennaio 1815

Più di due settimane dopo il 24 Dicembre 1814, la data della firma del trattato di pace di Ghent fra USA e Inghilterra, Andrew Jackson sventa un massiccio attacco navale Inglese a New Orleans (8 Gennaio 1815) mentre la notizia del trattato si fa lentamente strada attraverso l’ Atlantico.

XX Secolo

Le scuole Americane, Inglesi, Francesi, Canadesi, Italiane e Russe insegnano ai bambini versioni completamente diverse della Storia, senza quasi alcun accenno alla canapa in questa guerra (tantomeno, nelle versioni  Americane, in nessun altro momento della Storia).

napoleon and russia war

Nota dell’ Autore:
Mi voglio scusare con tutti gli appassionati di Storia per i dettagli esclusi da questo riassunto della Guerra del 1812 (ad es., il coinvolgimento dei Rothschild, d

egli Illuminati, le manipolazioni in Borsa, etc.), ma non volevo scrivere “Guerra e Pace”. L’ hanno già fatto. La mia opinione è che nelle nostre scuole si insegna una Storia reale, completa, e non un guazzabuglio privo di senso, che nasconde i fatti reali e fa apparire la Guerra del 1812 del tutto inintelligibile e senza capo nè coda. Ma i nostri insegnanti Americani spesso non hanno la più vaga idea del vero motivo per cui questa guerra fu com

battuta. Se invece lo sanno – o lo hanno appreso da poco – sono in genere troppo intimiditi per insegnarlo.
Nel 1806, costruire la U.S.S. Constitution, “Old Ironsides,” costò $50.000; le vele e il sartiame di quella nave costarono $400.000 . Dovevano essere sostituiti ogni due anni. Nel 1850, costruire un Calistoga wagon scoperto a Lancaster, in Pennsylvania costava $50. La tela di canapa per coprirlo costava $400. Per una panoramica più ampia del soggetto trattato in questo capitolo leggete “America, Russia, Hemp, and Napoleon” , di  Alfred W. Crosby Jr., 1965.

 

 

fonte:
1.The Emperor Wears no Clothes (Jack Herer)